Ticino Welcome - I vaccini che verranno
Che cosa distingue un vaccino terapeutico personalizzato contro il cancro dai vaccini tradizionali e come potrebbe trasformare la cura dei tumori?
«I vaccini tradizionali prevengono le malattie infettive, insegnando al sistema immunitario a riconoscere virus o batteri prima che ci facciano ammalare. Nel cancro il principio è diverso: ogni tumore presenta caratteristiche proprie e dobbiamo prima conoscerle per capire quali bersagli colpire.
Per questo parliamo di vaccini terapeutici: vengono sviluppati per curare una malattia già presente e sono costruiti sulle caratteristiche specifiche del tumore di ogni paziente. Negli ultimi anni l’immunoterapia ha rivoluzionato l’oncologia. Alcuni esfarmaci riescono a togliere i “freni” al sistema immunitario, permettendogli di attaccare meglio il tumore, ma funzionano soltanto in una parte dei pazienti.
I vaccini personalizzati possono completare questo meccanismo: se l’immunoterapia libera l’esercito del sistema immunitario il vaccino contribuisce ad addestrarlo, insegnandogli a riconoscere le cellule tumorali. Potrebbero quindi diventare un nuovo pilastro della cura oncologica, soprattutto per prevenire le recidive dopo un intervento, quando nell’organismo possono essere rimaste pochissime cellule tumorali invisibili».