Ticinonews - Il calcio amatoriale: passione, svago e...40.000 infortuni
Per alcuni recarsi al campo per giocare a pallone è una vera passione, per altri è solo uno svago occasionale.
Ma il calcio può significare anche infortuni: la SUVA ne conta 40'000 annui legati al mondo amatoriale. Un dato che non sorprende lo specialista in medicina sportiva Marco Marano, attivo all’Ars Medica. Ci spiega che gli infortuni più frequenti in ambito calcistico riguardano soprattutto la caviglia e il ginocchio a causa «di un meccanismo traumatico di torsione repentina».
Il danno più grave è la rottura del legamento crociato anteriore: «un po’ lo spauracchio di tutti i calciatori», afferma Marano. Questa lesione può comportare periodi di inattività dallo sport «fino a 12 mesi oltre che varie settimane o mesi di inabilità al lavoro».
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