Corriere del Ticino - «Arbitrare è la mia passione, ma il futuro è il professionismo»
Alla vigilia della sua undicesima stagione in National League, il direttore di gara racconta sacrifici, pressioni e ambizioni.
Alex Dipietro, quella che sta per iniziare è la sua undicesima stagione come arbitro in National League. Prova ancora le stesse emozioni del debutto?
Ogni anno è diverso, ogni stagione ha la sua storia. Quella che non cambia è la voglia di migliorarsi. Non mi basta confermare quanto fatto in passato. Ho la volontà di fare costantemente dei passi avanti, di essere sempre più bravo. È inutile nasconderlo: anche noi arbitri siamo una squadra ma allo stesso tempo siamo degli individui e come tali abbiamo dei desideri. Ognuno di noi vuole arbitrare alla Spengler o la finalissima dei playoff. È
un meccanismo sano che ci spinge ad essere sempre più pronti a svolgere al meglio il nostro compito.