Nurse Days 2026: giorno e notte, plasmare il futuro della professione infermieristica
«Per me, le “Nurse Days” rappresentano un’occasione unica per dare alla nostra preziosa professione infermieristica il riconoscimento che merita, per scoprire prospettive stimolanti sul futuro dell’assistenza infermieristica, per acquisire spunti affascinanti grazie agli interventi degli esperti, per stringere contatti con i colleghi e per raccogliere nuove idee per la pratica quotidiana.» Fabienne Gisler, Direttrice del reparto infermieristico, Rosenklinik Rapperswil.
È così che Fabienne Gisler ha riassunto la conclusione dei Nurse Days di quest’anno. Dal 17 al 18 settembre, gli infermieri di tutto lo Swiss Medical Network si sono riuniti al Bellevue Palace di Berna. L’evento è iniziato giovedì sera con un aperitivo e una cena a tema Gatsby – un’occasione conviviale pensata per aiutare i partecipanti a conoscersi tra cliniche e regioni diverse – prima che il programma principale prendesse il via venerdì.
Pietro Fabrizio, dello Swiss Medical Network, ha aperto la giornata presentando la visione e gli obiettivi dei Nurse Days 2026 in tedesco, francese e italiano, rispecchiando la diversità linguistica della rete. Drissia El Archi, Direttrice dei Progetti Assistenziali, ha poi illustrato le attuali sfide che la professione infermieristica si trova ad affrontare.
La giornata si è incentrata su una domanda chiave: come si sta evolvendo il ruolo degli infermieri?
Teresa Gyuriga Perez, infermiera cantonale del Cantone di Vaud, ha inquadrato la situazione nel contesto del sistema sanitario svizzero. Il Prof. Dr. Christian Eissler della Scuola universitaria professionale di Berna ha illustrato le sfide relative alla formazione degli infermieri con pratica avanzata (APN) in Svizzera, compreso il quadro legislativo. Per Anita Marcella Heggli, la nuova generazione è davvero il problema… o ci sta semplicemente costringendo a ripensare le nostre organizzazioni? Equilibrio tra vita professionale e vita privata, leadership, fiducia, sicurezza psicologica. April Bursiek, consulente infermieristica senior presso la Mayo Clinic, ha fornito una prospettiva internazionale sul ruolo degli APN nel pronto soccorso rispetto all’assistenza ospedaliera, con una reale autonomia nella valutazione, nel processo decisionale clinico e nella prescrizione; tuttavia, la Svizzera ha ancora molta strada da fare in questo senso – un’autonomia a cui aspirano gli infermieri nell’ambito dell’assistenza integrata, come illustrato da Cecilia Arena di Rete Sant’Anna.
A ciò hanno fatto seguito workshop collaborativi, che hanno offerto ai professionisti sanitari una reale opportunità di scambiare opinioni su vari argomenti, quali il paziente come partecipante attivo nel proprio percorso di cura e la fidelizzazione del personale infermieristico. A ciò ha fatto seguito il concorso di poster, in cui lo Spital Zofingen e la Clinica Sant’Anna, tra gli altri, hanno presentato pratiche innovative relative al ruolo degli infermieri con pratica avanzata (APN) in geriatria o allo sviluppo professionale, in cui un «presentimento» o un’«intuizione» possono essere convalidati da una diagnosi infermieristica.
Philippe Ammann ha proseguito con una sessione dedicata alla «Just Culture», sia nel settore dell’aviazione che in quello sanitario, concentrandosi sulla costruzione di una vera e propria cultura dell’apprendimento attraverso la garanzia della sicurezza psicologica del personale sanitario, assicurando così la sicurezza dei pazienti, l’impegno del personale e la sua fidelizzazione.
A conclusione della giornata, moderata da Raymond Loretan, presidente del consiglio di amministrazione, Vincent Michellod, Chief Revenue Officer, Sophie Ley, presidente dell’ASI-SBK, e Drissia El Archi, in rappresentanza del team direttivo infermieristico, hanno preso parte a una tavola rotonda sull’iniziativa infermieristica: come finanziare questo progetto senza ridurre l’erogazione delle cure né comprometterne la qualità? Rapporti numerici, ma senza standardizzazione; flessibilità, garantendo al contempo un mix di livelli professionali e competenze.
Oltre a sostenere lo sviluppo professionale e l’evoluzione delle loro pratiche, ogni anno le Giornate degli infermieri offrono un’occasione speciale di discussione e condivisione delle conoscenze tra gli infermieri di tutta la rete. Ringraziamo i nostri relatori per la ricchezza e la complementarità dei loro punti di vista.