M. Terzago, G. Rossanaly, K. Seghrouchni e A. Lunebourg.
Poster presentato all’86° Congresso annuale di ortopedia svizzera, Basilea, 24-26 giugno 2026.
In occasione dell’86° Congresso annuale di ortopedia svizzera tenutosi a Basilea, un team della Clinique de Valère ha presentato uno studio comparativo volto a valutare gli esiti clinici e chirurgici precoci dopo l’artroplastica totale del ginocchio robot-assistita rispetto a quella convenzionale. Il lavoro si è concentrato sulla contrattura in flessione postoperatoria, sull’ampiezza di movimento, sulla durata dell’intervento e sul consumo di analgesici.
Questo studio retrospettivo monocentrico ha coinvolto 60 pazienti trattati tra ottobre 2024 e dicembre 2025, di cui 30 sottoposti a intervento chirurgico convenzionale e 30 a intervento robotico assistito con il sistema ROSA® Knee. Entrambi i gruppi hanno ricevuto lo stesso impianto Persona® MC e sono stati gestiti secondo un protocollo standardizzato di recupero potenziato dopo l’intervento chirurgico (Enhanced Recovery After Surgery).
L’artroplastica robotica è risultata associata a una correzione significativamente migliore della contrattura in flessione a sei settimane, con un valore mediano di 0° rispetto ai 7,5° del gruppo convenzionale. A tre mesi, i pazienti del gruppo robotico hanno inoltre raggiunto una maggiore flessione del ginocchio — 130° contro 120° — sebbene la differenza nella contrattura residua in flessione non fosse più statisticamente significativa. La durata dell’intervento è risultata più lunga con l’assistenza robotica, con una media di 98,1 minuti rispetto a 79,8 minuti.
Questi risultati suggeriscono che la chirurgia assistita da ROSA® possa migliorare il bilanciamento precoce dei tessuti molli e accelerare il recupero funzionale iniziale. Tuttavia, il disegno retrospettivo, la dimensione limitata del campione, il breve follow-up e il potenziale effetto della curva di apprendimento sottolineano la necessità di studi prospettici su campioni più ampi per confermare questi risultati.